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Presentazione

La storia

 

La formazione nel settore delle scienze psicologiche ha avuto un profondo sviluppo in Italia negli ultimi trenta anni parallalemente allo sviluppo della ricerca di base e applicata. Sebbene alla ricerca e alla formazione psicologica concorrano discipline e ambiti di ricerca diversi, dai settori della biologia e della medicina a quelli delle scienze umane e sociali, dai settori filosofici e umanistici a quelli dell'informatica e dell'ingegneria cognitiva, la psicologia ha acquisito un'autonomia concettuale e metodologica che si è riflessa direttamente sul piano istituzionale.

Una rapida disamina storica consente di cogliere alcune significative direttrici di sviluppo. Negli anni '80 vari fattori - come la crescente domanda di formazione in psicologia, l'esigenza di una articolazione interna in settori specifici di ricerca e applicazione, la consolidata autonomia teorica e metodologica rispetto alle altre scienze - hanno dato luogo a due fondamentali svolte istituzionali: nel 1989 l'approvazione della legge Ossicini sulla professione di psicologo (con relativo albo professionale e ordine) e nel 1991 all'attivazione della prima Facoltà di Psicologia presso l'Università di Roma "La Sapienza".

Negli ultimi dieci anni la formazione e la ricerca in psicologia sono state progressivamente affidate ad autonome Facoltà di Psicologia, attivate in varie sedi del territorio nazionale. La domanda di formazione in psicologia ha continuato ad aumentare ed in alcune sedi, come ad esempio nell'Università di Firenze, si è ampliata esponenzialmente in pochi anni. La produzione scientifica dei docenti e ricercatori italiani ha raggiunto standard internazionali e un numero crescente di pubblicazioni di autori italiani in campo psicologico viene attualmente pubblicato su riviste internazionali ad alto impact factor.

Per la storia della psicologia in Italia, Firenze riveste una particolare rilevanza poiché proprio in questa città, nel 1903, fu fondato, tra i primi, il Laboratorio di Psicologia Sperimentale. Firenze ha potuto beneficiare inoltre della presenza di autorevoli psicologi - come Francesco De Sarlo, Enzo Bonaventura, Alberto Marzi - con una significativa produzione scientifica lungo tutta la storia prima del Laboratorio, quindi dell'Istituto e poi del Dipartimento di Psicologia.

L'attivazione di un autonomo Corso di Laurea in Psicologia riesce a realizzarsi, nonostante queste felici premesse, solo tardivamente, nel 1992-93 presso la Facoltà di Magistero, successivamente Facoltà di Scienze della Formazione. Una volta istituito, il Corso di Laurea in Psicologia dell'Università di Firenze ha visto un rapido e crescente sviluppo, affermando tutte le potenzialità precedentemente compresse e segnalandosi per la sua rilevanza nazionale ed internazionale.

Il Corso di Laurea in Psicologia (quello che attualmente definiamo Vecchio Ordinamento) prevedeva un quinquennio suddiviso in un biennio unico di base a cui faceva seguito un triennio differenziato in quattro indirizzi (brevemente: Sviluppo, Lavoro, Generale, Clinico). Nell'a.a. 2001-2002, con la riforma universitaria attuata con il DM 509/1999 sugli ordinamenti didattici, i corsi universitari sono stati modificati secondo il modello 3 + 2, ovvero un corso di laurea triennale seguito da un corso di laurea biennale specialistica, che, nel caso della Psicologia, venivano definiti con le tabelle della Classe 34 (classe delle lauree triennali, Scienze e Tecniche Psicologiche) e della Classe 58/S (Laurea Specialistica in Psicologia). Nella ristrutturazione del percorso formativo le domande delle parti interessate hanno suggerito l'opportunità di articolare la didattica in 4 corsi di laurea per la Classe 34 e 4 corsi di laurea specialistica per la classe 58/S che riflettevano, sostanzialmente, i 4 indirizzi sopra citati, così da rispondere alle domande formative sempre più articolate e specifiche di una popolazione studentesca in crescita esponenziale.

Il crescente apprezzamento dell'offerta didattica della Classe 34 (nell'a.a. 2001-02 1720 matricole, nell'a.a. 2002-03 oltre 2000), il sempre più convinto e diffuso riconoscimento da parte degli Organi dell'Ateneo delle peculiarità scientifiche, metodologiche e didattiche della Psicologia, costituiscono alcuni dei fattori che hanno condotto, nell'anno accademico 2002-2003, all'attivazione della Facoltà di Psicologia nell'Università degli Studi di Firenze. In questa cornice di ricchezza e complessità, la sede di Firenze ha dimostrato di costituire un polo di attrazione notevole per gli studenti italiani.

Nell'a.a. 2008-2009, con la ulteriore riforma degli ordinamenti universitari prevista con il DM 270/2004, è stata attuata una trasformazione dei 4 corsi di laurea triennale della Classe 34 in un unico corso di laurea della Classe L-24 (Classe delle Lauree in scienze e tecniche psicologiche) e dei 4 corsi di laurea specialistica della Classe 58/S in un unico corso di Laurea Magistrale della Classe LM 51 (Classe delle Lauree Magistrali in Psicologia), ciascuno articolato in 4 indirizzi.

Al fine di adeguare l'Ordinamento didattico del Corso di laurea della classe L-24 in Scienze e Tecniche Psicologiche e del Corso di laurea Magistrale in Psicologia (classe LM-51) al Decreto Ministeriale n. 17/2010,  sono state apportate una serie di modifiche agli ordinamenti dei suddetti corsi di laurea che si applicano a partire dall'a.a. 2011-2012.

Dall’anno accademico 2014-2015, nella Classe LM-51, sono stati attivati due nuovi Corsi di Laurea Magistrale, rispettivamente in Psicologia Clinica e della Salute e Neuropsicologia e in Psicologia del Ciclo di Vita e dei Contesti ed è stato disattivato il Corso di Laurea Magistrale in Psicologia.

Nel 2013, in applicazione della legge 240/2010, la Facoltà di Psicologia è stata chiusa ed è stata istituita la Scuola di Psicologia con funzioni di coordinamento delle attività didattiche esercitate nel Corso di laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche e nel Corso di laurea magistrale in Psicologia.

Sono compiti della Scuola l’orientamento in ingresso, in itinere ed in uscita; la gestione dei test di accesso ai Corsi di Studio e di valutazione della preparazione iniziale nonché delle conseguenti modalità di assolvimento degli obblighi formativi aggiuntivi;  l’attività di coordinamento e supporto della programmazione didattica annuale; l’attività di coordinamento e supporto della mobilità internazionale degli Studenti e dei Docenti ed altro.

Alla Scuola di Psicologia partecipano i Dipartimenti di:

 

Ultimo aggiornamento

17.07.2024

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