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PSICOLOGIA Scuola di Psicologia

Sez. A - Criteri di svolgimento e diario di attestazione del tirocinio

Durata e frequenza del tirocinio

Il tirocinio può avere inizio il 15 marzo e il 15 settembre di ogni anno.

La durata del tirocinio è di un anno ripartito in due semestri continuativi, da svolgersi successivamente all'acquisizione del titolo di laurea.

Il monte ore richiesto ai fini dell'attestazione è: 450 ore a semestre, suddivise in almeno 105 giorni a semestre per i laureati in Psicologia ex tabella XXXIV; 500 ore a semestre, suddivise in almeno 100 giorni a semestre, per coloro in possesso di Laurea Specialistica (classe 58/S) o Laurea Magistrale (classe LM-51).

L'impegno settimanale non deve essere inferiore alle 20 ore e non superiore alle 25, articolate tassativamente e senza eccezioni in 4/5 ore giornaliere per 4/5 giorni della settimana, da distribuirsi nell’arco della giornata a seconda delle specifiche attività ed esigenze del progetto e comunque non superiore al monte ore indicato. Qualora la sede non rispetti tale carico, la Scuola e l'Ordine professionale, congiuntamente, possono sospendere o revocare in qualsiasi momento il riconoscimento a sede di tirocinio (art. 7 del Regolamento per il tirocinio).

La frequenza deve essere oggettivamente documentata. L'attestazione della frequenza spetta al Supervisore che controfirma l'apposito libretto-diario delle presenze rilasciato dalla Segreteria Tirocini della Scuola.

 

Aree delle attività di tirocinio

di due delle seguenti aree (una per semestre):

  • psicologia generale
  • psicologia clinica
  • psicologia sociale
  • psicologia dello sviluppo

 

Le attività di ciascun semestre, quindi, riguarderanno una singola area, diversa per i due semestri.

 

Il tirocinio può essere effettuato, a scelta dell'interessato, presso i Dipartimenti Universitari, gli Istituti di discipline psicologiche delle Università, presso strutture pubbliche o private che siano state ritenute idonee dalle Autorità accademiche, d'intesa con il competente Consiglio dell'Ordine, dove si svolgano attività a carattere psicologico e possano garantire la presenza di uno o più psicologi regolarmente iscritti all'Albo A da almeno cinque anni, o con rapporto professionale sistematico coerente con il ruolo in oggetto. Non è possibile svolgere il tirocinio presso lo studio di un singolo psicologo libero-professionista.

 

I due semestri devono permettere lo svolgimento di esperienze diverse e, pertanto, devono essere effettuati presso strutture differenti (ad eccezione della ASL, purché in aree e con tutor differenti).

Non è altresì possibile svolgere due semestri di tirocinio all'interno di uno stesso Dipartimento o di Dipartimenti diversi.

 

L'attività di tirocinio non costituisce rapporto di impiego. I tirocinanti svolgono attività di tipo formativo, sotto la responsabilità di un supervisore psicologo, e non possono essere utilizzati per attività che si configurino come sostituzione di personale dipendente o risorsa aggiuntiva.

L'attuazione del tirocinio non comporta l'assunzione di oneri diretti o riflessi a carico dell'amministrazione in cui il tirocinio si realizza.

Il tirocinante svolge la propria attività nel rispetto degli obiettivi concordati e delle finalità perseguite dalla struttura ospitante, seguendo le indicazioni fornite dal responsabile, coerentemente con le disposizioni relative allo specifico settore e con i regolamenti generali della struttura. Qualora la presenza e l'attività del tirocinante contrastino con gli obiettivi della struttura, è facoltà della struttura stessa sospendere o revocare il tirocinio, mediante provvedimento motivato del suo Responsabile, sentito il supervisore. Verrà data immediata comunicazione scritta del provvedimento alla Segreteria Tirocini della Scuola di Psicologia.

 

Attestazione delle attività di tirocinio

Il diario delle presenze giornaliere del tirocinante, recante l'indicazione delle relative attività svolte, sarà documentato mediante apposito libretto-diario rilasciato dalla Segreteria Tirocini.

L'attestazione della frequenza spetta al supervisore e al responsabile della struttura dove il tirocinio viene svolto.

Si ricorda che il tirocinio verrà invalidato se le ore di assenza, per qualsiasi motivo, risulteranno superiori ad un terzo del periodo di frequenza prescritto (art. 1, punto 7 del D.M. 239/1992).

 

Riconsegna del libretto di tirocinio post-lauream

Al termine dell'anno di tirocinio il libretto diario, con tutte le firme originali e non scansionate, deve essere riconsegnato debitamente compilato in tutte le sue parti distinto per semestre comprensive del: 

  • diario quotidiano riportante le ore, il giorno e l'attività svolta nella struttura
  • attestazione riportante le ore e i giorni di presenza nella struttura, sottoscritta dal supervisore e dal Rappresentante legale dell'Ente o da un suo delegato con timbro.

Interruzione del tirocinio

L'interruzione del tirocinio è prevista solo per maternità.

In questo caso occorre presentare all’Ufficio Tirocini un certificato medico attestante la gravidanza e una richiesta specifica che indichi i tempi dell'interruzione.

Tale interruzione può avere una durata massima di un anno, prevista comunque tra la fine del primo semestre e l’inizio del secondo.

 
ultimo aggiornamento: 01-Mar-2022
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