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PSICOLOGIA Scuola di Psicologia

Stage e tirocini formativi e di orientamento


Accesso al servizio st@ge online

 

  • Studenti e neolaureati (per trovare un’offerta o proporsi per un tirocinio)
  • Aziende ed enti   Attenzione - Questa procedura non è valida per l'attivazione di Tirocini di Abilitazione professionale e di praticantato 
  • Docenti

 
Le finalità della banca dati sono quelle di:
  • favorire l'incontro fra studenti e neolaureati dell'Università di Firenze da un lato e il mondo del lavoro dall'altro;

  • uniformare le procedure previste per l'avvio dei tirocini (mantenendo il decentramento totale della gestione)

  • capitalizzare i risultati

  • organizzare un servizio di monitoraggio delle attività di stage e tirocinio di Ateneo



Ufficio Stage della Scuola di Psicologia

 

Referente Amministrativo: Catia Dacci

Tel. 055 2755375 - indirizzo e-mail stage@psico.unifi.it

 

Orario di apertura al pubblico:
Martedì 9.30-12.30
Mercoledì 9.30-12.30
Giovedì 15.00-16.30

 

Il Servizio Stage si occupa della gestione degli stage, inclusi quelli inerenti l'attività di contesto, per gli studenti e/o laureati (entro i 12 mesi) dei corsi di studio della Scuola di Psicologia.

 

Normativa di riferimento

 

 

Gli stage aziendali sono regolati dal D.M. 25 marzo 1998 n. 142, che chiarisce ambiti e modalità applicative dell'art. 18 della legge 196 del 24 giugno 1997, ove parla dei "tirocini formativi e di orientamento", definizione legale degli stage per il nostro ordinamento. Pertanto, il termine francese "stage", ormai usato correntemente anche in Italia, va considerato come il sinonimo italiano della parola "tirocinio". Questa tipologia di esperienza non è da confondersi con il tirocinio post-lauream per l'ammissione all'Esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione di Psicologo e/o dottore in tecniche psicologiche.

Con l'entrata in vigore della Legge 148 del 14/9/2011, sono intervenuti cambiamenti nella regolamentazione di alcuni aspetti dei tirocini formativi e di orientamento.

Cosa si deve sapere

A seguito delle novità normative introdotte a livello regionale in materia (Progetto GiovaniSì), questo Ateneo, da Maggio 2012, ha adottato un nuovo testo di convenzione per l'attivazione di tirocini curricolari e non curricolari, che rende necessaria la revisione di tutti i rapporti convenzionali stipulati in precedenza con aziende e/o enti.
In caso di attivazione di tirocini non-curricolari è obbligatoria l’immediata adozione del nuovo modello di convenzione, mentre le convenzioni stipulate prima di quella data saranno utili ai fini dell’attivazione dei soli tirocini curricolari fino al 31.10.2013.
Pertanto tutti i soggetti interessati ad accogliere tirocinanti presso le proprie sedi, dovranno richiedere la stipula di una nuova convenzione accedendo al servizio online e seguendo il percorso come nuova azienda.
I tempi di attivazione per le nuove convenzioni non saranno superiori a 30 giorni lavorativi.

 

Finalità

Il tirocinio formativo e di orientamento ha lo scopo di "...realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro nell'ambito di processi formativi e di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro". A seconda delle finalità, sopra richiamate, è possibile distinguere due tipi di tirocinio: quello formativo e quello di orientamento.

 

Tirocini formativi

Promossi da istituzioni formative, sono destinati a realizzare momenti di alternanza tra il sistema formativo e il mondo del lavoro e mirano ad integrare, attraverso l'effettuazione di esperienze pratiche, le conoscenze acquisite con la frequenza a corsi scolastici, di formazione professionale, universitari e post-universitari. Possono avere un carattere professionalizzante (tirocini pratico-applicativi), quando inseriscono gli studenti in realtà produttive perché imparino a risolvere specifici problemi operativi legati al loro indirizzo di studi, oppure possono essere tirocini di ricerca, se l'esperienza è legata alla realizzazione di un progetto di studio e ricerca come la tesi di laurea, mediante l'utilizzazione di risorse aziendali.

 

Tirocini di orientamento

Sono promossi generalmente da strutture di servizio per l'impiego con lo scopo di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro (funzione propria di orientamento), ma anche di favorire l'incontro tra domanda e offerta di lavoro (funzione di inserimento al lavoro).

Le norme in vigore danno comunque anche alle Università la possibilità di promuovere questa tipologia di tirocini, rivolti ai neo-laureati/neo-laureandi.

 

Soggetti coinvolti

I soggetti coinvolti nell'attivazione di un tirocinio sono:

  • gli enti promotori;

  • gli enti ospitanti (aziende, enti pubblici e privati o altre realtà lavorative);

  • i tirocinanti;

  • i tutors (universitario e aziendale)

 

Rapporti esterni

Prima di avviare un tirocinio, la normativa prevede che venga:

  • stipulata una convenzione col soggetto ospitante:

  • predisposto un progetto di tirocinio (formativo o di orientamento) individuale concordato fra Università e soggetto presso il quale la persona è avviata al tirocinio

  • trasmessa comunicazione dell'avvio tirocinio agli enti di competenza.

 

Progetto di tirocinio

Il Progetto di tirocinio (che può essere formativo o di orientamento) è il documento in cui viene descritto nel dettaglio il contenuto del tirocinio stesso, sia per quanto riguarda i termini di apprendimento, sia le attività da svolgere.

Esso nasce dalla collaborazione tra l'Università e il Soggetto ospitante.

Il progetto di tirocinio contiene le seguenti informazioni:

  • il nome del soggetto ospitante e la data in cui è stata stipulata la convenzione;

  • i dati anagrafici del tirocinante;

  • gli obiettivi e le modalità di svolgimento del tirocinio;

  • la durata e il periodo di svolgimento del tirocinio;

  • i nominativi dei tutors (universitario e aziendale);

  • i settori aziendali di inserimento del tirocinante (stabilimento, reparto, ufficio, etc.);

  • le polizze assicurative;

  • le eventuali facilitazioni, se previste, dal soggetto ospitante (es.: premio stage, rimborso spese, buoni pasto, etc.).

Il progetto di tirocinio, per essere convalidato, deve essere firmato da:

  • il responsabile didattico universitario competente;

  • un responsabile della struttura ospitante;

  • i tutors (universitario e aziendale);

  • il tirocinante.

 

Durata del tirocinio

  • La durata del singolo progetto formativo di tirocinio non può superare i 6 mesi, proroghe comprese (art. 11 Legge 148/2011), salvo nel caso di persone portatrici di handicap, nel qual caso non può superare i 24 mesi. Ai fini dei corsi i cui piani di studio prevedono attività di tirocinio in ciascuno di più anni è sufficiente che per ogni anno sia definito un progetto formativo distinto, anche nel quadro della medesima convenzione. (art. 7 DM 142/98).

  • Su richiesta dell'Azienda o dello stagista è possibile prolungare il tirocinio. Sarà cura dell'Ufficio stage della Scuola di Psicologia comunicare il prolungamento agli enti di competenza.
  • Il tirocinio potrà essere: sospeso temporaneamente e successivamente concluso, interrotto anticipatamente. In quest'ultimo caso si dovrà provvedere a darne comunicazione.


Garanzie Assicurative

Il tirocinante è assicurato per tutto il periodo di svolgimento del tirocinio da parte dell'Università attraverso le seguenti coperture:

- Infortuni sul lavoro copertura INAIL (gestione per conto Stato)
- Responsabilità civile polizza n° 350600609 - compagnia: Le Generali
 

 

I tirocinanti impegnati in attività formative e di orientamento possono volontariamente aderire alla polizza infortuni cumulativa contro gli infortuni pagando il premio tramite versamento su bollettino di c/c postale n. 2535 intestato all’Università degli Studi di Firenze, l’importo del premio sarà di euro 7,58 e nella causale dovrà essere indicato “polizza infortuni periodo 01/08/2015-30/09/2016”. Tale polizza risulta obbligatoria per stage svolti all’estero.

Riguardo all’operatività della garanzia si precisa che:

- per l’identificazione dei soggetti assicurati si farà riferimento ai bollettini postali (ovvero ricevute relative a pagamenti “home banking”) con i quali verrà corrisposto il premio assicurativo;

- la garanzia per ciascun aderente decorrerà dalle ore 24.00 del giorno del pagamento e cesserà al termine di ogni scadenza annuale del contratto (ore 24 del 30/09).

- La ricevuta di versamento deve essere accuratamente conservata in quanto costituisce prova di adesione alla polizza, da esibire in caso di eventuale sinistro.

 - Si prega inoltre di consegnare o far pervenire per e-mail (stage@psico.unifi.it) copia dei bollettini di versamento o ricevute alla Segreteria Stage e Tirocini della Scuola di Psicologia – via della Torretta, 16 - Firenze

 

 



 
ultimo aggiornamento: 14-Giu-2016
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